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Il nuovo ristorante Olivina

L’Hotel di Castelfalfi, cuore dell'ospitalità dell'omonimo borgo antico, riapre per la stagione con tante novità, tra cui il nuovo ristorante Olivina, un gioiello firmato dal designer di fama internazionale Henry Chebaane.


L'artista britannico nato a Parigi ha raccolto la sfida di ripensare la forma e la funzione del ristorante principale dell'hotel, creando un ambiente spettacolare per tutti i sensi. Chebaane ha concepito lo spazio come una passeggiata panoramica, invitando gli ospiti a gustare i sapori, gli aromi, i suoni, i colori e le trame del paesaggio toscano.


"L'idea dell'intero concetto mi è venuta una mattina presto, dopo aver fatto una lunga passeggiata nell'intera tenuta di Castelfalfi, ascoltando gli uccelli, annusando la rugiada sugli ulivi e assorbendo l’anima degli elementi dell’antico patrimonio agricolo, intrinseco in questa terra.” Dice Chebaane.


Nasce così Olivina, un palcoscenico del 21° secolo, vestito con una tavolozza ricca ed elegante di materiali regionali, in toni morbidi di terracotta, rame, quercia, bronzo, cereali, uva e olive.


Un omaggio a questa leggendaria terra etrusca di viti e ulivi e ispirata alla pietra verde traslucida che i suoi antichi abitanti chiamavano la "gemma del sole", Olivina vuole essere un'esperienza culinaria toscana unica e coinvolgente: una combinazione dinamica di bistrot moderno e atelier artigianali con sala degustazioni, salumeria, bar, forno e cucina a vista con dimostrazioni dal vivo. Il ristorante accoglierà anche i visitatori esterni nella sua destinazione gastronomica, sotto la direzione del Kitchen Manager, Davide De Simone.


The idea of the entire concept came to me, one early morning, after I took a long walk through the entire Castelfalfi estate, listening to the birds, smelling the dew over the olive trees, and absorbing the soulful elements of the 800 years-old agricultural heritage steeped into the land

Henry Chebaane

Il suo menu propone un intrigante dialogo tra le tradizioni culinarie della provincia e la sua moderna esperienza cosmopolita, acquisita durante una vita di viaggi. “La nostra cucina è semplice ed elegante, priva di inutili elaborazioni. Crediamo fermamente che i sapori forti della tradizione debbano prevalere sui gusti leggeri. La nostra visione, quindi, non lascia spazio all'equivoco secondo cui i piatti nei ristoranti di alto livello debbano essere sempre complessi. Oggi, infatti, è spesso facile presumere che per “cucina raffinata e gourmet” si intenda un piatto con troppi ingredienti sovrapposti, anche quando non necessari” dice De Simone. Secondo lo Chef, i piatti più eleganti sono proprio quelli che esaltano i sapori autentici: ingredienti selezionati, locali e di stagione, preferibilmente da agricoltura biologica sapientemente elaborati in chiave moderna. Secondo lo Chef, i piatti più eleganti sono proprio quelli che esaltano i sapori autentici: ingredienti selezionati, locali e di stagione, preferibilmente da agricoltura biologica sapientemente elaborati in chiave moderna. Nel menù di Olivina troviamo questa filosofia, come i tagliolini all’uovo con tartufo fresco secondo tradizione, salsa al burro e Parmigiano e ristretto ai funghi, o il cacciucco alla livornese, fra le proposte di pesce. Da Olivina si trovano sapori che rispecchiano il luogo in cui ha sede, che si uniscono a quelli di una moderna cucina internazionale.